Ecco di seguito alcuni consigli e informazioni utili su come passare una splendida vacanza in una delle valli più incantevoli delle Alpi: come arrivarci, che cosa fare in estate e in inverno, che cosa visitare e dove alloggiare.
1. Dove si trova la Val Venosta e come raggiungerla?
La Val Venosta è la parte più occidentale della provincia di Bolzano, in Trentino Alto-Adige, ed è delimitata a ovest dalla Lombardia e a nord dai confini di Svizzera e Austria. La valle si distende fra le sorgenti dell’Adige e le porte di Merano e nella sua parte settentrionale poco prima del Passo di Resia si trova l’omonimo Lago, da cui spunta l’antico campanile di Curon. La Val Venosta si trova alle pendici dell’Ortles, che con i suoi 2905 metri di altezza è la cima più alta del Trentino Alto-Adige.

La Val Venosta e Resia.
Come arrivarci
In auto:
Da Milano prendete l’autostrada A4, da Modena e Verona prendete l’autostrada A22: lasciate l’autostrada presso l’uscita di Bolzano Sud e da lì proseguite lungo la superstrada MeBo in direzione di Merano. Una volta superata Merano seguite le indicazioni che conducono verso la Val Venosta. Il paese di Malles è il primo abitato di dimensioni considerevoli che trovate una volta giunti nella valle.
In treno:
Tutti i treni IC e EC fermano nella stazione di Bolzano. Da qui è necessario cambiare treno in direzione di Merano e poi, con il – treno della Val Venosta (per info clicca qui) – è possibile raggiungere l’abitato di Malles.
In autobus:
Vari urbani e extraurbani collegano le varie località della Val Venosta con le grandi città vicine di Merano e Bolzano. Per controllare orari e tragitti clicca qui.
2. Un po’ di storia della Val Venosta
Per molti secoli parte dell’Impero Asburgico, dopo la Prima Guerra Mondiale la Val Venosta è diventata territorio italiano.
In epoca fascista, i suoi abitanti hanno subito un’intensa azione di italianizzazione forzata che ha generato non pochi episodi di tensione fra gli abitanti della valle, ai quali era fatto divieto di parlare la loro lingua madre, il tedesco, e gli italiani che vi si trasferivano. Il processo di italianizzazione di tutto l’Alto Adige-Südtirol ha aperto ferite che ancora oggi non si sono completamente rimarginate.
Nonostante tutta la Val di Resia sia diventata Italia più di cento anni fa è il tedesco la lingua più diffusa e parlata dai suoi abitanti, e questo vale anche per i paesi di Curon e Resia. Non ci sono ugualmente problemi a comunicare in italiano ma spesso i siti internet dedicati alle attività in zona sono solamente in lingua tedesca.
3. Il campanile di Curon
Per sfruttare il ricco bacino idrografico che arricchisce la valle nel 1950 furono portati a compimento di lavori di costruzione della diga che portò alla creazione del lago artificiale di Resia, con la conseguente distruzione e l’allagamento del centro abitato di Curon.
Dal centro del lago spunta ancora oggi il campanile dell’antico paese di Curon (oggi esiste un nuovo Curon poco distante), unica struttura salvatasi dalla distruzione del paese grazie al suo valore storico – il campanile fu infatti costruito in epoca romanica, fra il XII e il XIII secolo.
Gita in nave con la “MS Hubertus interregio”
Il modo migliore per godere della vista del campanile è quello di farlo navigando sulle acque del lago con la nave storica “MS Hubertus Interregio”. Questo battello è stata costruito al lago “Tegernsee” in Bavaria nel 1931 e per molti anni ha effettuato servizio di trasporto pubblico prima di essere poi acquistato e trasferito in Val Venosta.
Maggiori informazioni
- Prezzi: 10 euro adulti, 5 euro bambini
- Per info su come organizzare un giro con la nave storica: clicca qui.

La nave storica MS Hubertus Interregio vicino al vecchio campanile di Curon.
4. La serie tv Netflix dedicata a Curon
Curon è diventata conosciuta al pubblico di massa grazie alla serie TV NETFLIX uscita nel 2020. La serie è stata prodotta in Italia ed è di genere fantasy/thriller. Racconta le vicende di una famiglia che ritorna a Curon dopo anni di assenza. Ben presto però i misteri del paese e il passato della famiglia animeranno le notti di Curon.
La trama
Anna Raina, donna milanese, torna dopo 17 anni a Curon, villaggio natale posizionato in montagna nei pressi del lago di Resia. Sul lago circolano strane voci. Nonostante i tentativi di dissuasione del nonno Thomas, la famiglia di Anna si stabilisce nell’inquietante albergo di quest’ultimo. Mentre i figli si ambientano alla nuova realtà, Anna scompare misteriosamente.

5. Attività sportive in Val Venosta
In tutta la valle e specialmente attorno al Lago di Resia è possibile fare un vasto numero di attività sportive e culturali sia per la stagione estiva (arrampicata, kitesurf e parapendio) sia per quella invernale (sci e snowsurf). Per la mappa interattiva clicca qui.
Ciclismo
Tutto attorno al Lago di Resia si sviluppa una bella e panoramica pista ciclabile lunga 18 chilometri. La pista costeggia il lago per tutto il suo perimetro toccando i paesi di San Valentino, Resia e Curon, da dove è possibile vedere e fotografare il famoso campanile che emerge dall’acqua.
Per maggiori info sulla ciclabile del Lago di Resia: clicca qui.

Pista ciclabile attorno al Lago di Resia
Arrampicata
L’arrampica è un’attività estiva molto popolare lungo tutta la valle; palestre di roccia naturale di incontrano anche nei dintorni di Curon. Le scuole di arrampicata offrono anche lezioni di prova ai meno esperti che vorrebbero cimentarsi in questa affascinante disciplina sportiva.
Molte le palestre di roccia nei dintorni di Curon, per vedere le migliori: clicca qui.

Palestra di roccia vicino Merano.
Sci
Anche l’inverno ha le sue attività tipiche: sciare sulle pendici dell’Ortles (Ortler in tedesco) è un’esperienza magnifica e sicuramente non mancano gli impianti sciistici in Val Venosta, altrettanto belli e funzionali ma più economici rispetto alle vicine e più celebri Dolomiti.
Sito ufficiale del comprensorio dell’Ortler: clicca qui.

Comprensorio sciistico dell’Ortles.
Kitesurf e snowsurf sul lago di Resia
In Val Venosta è anche possibile praticare sport meno convenzionali ma molto eccitanti, come il kitesurf (in estate) e lo snowsurf (in inverno) sul Lago di Resia.
Per avere info su kitesurf e snowsurf sul Lago di Resia (sito in tedesco): clicca qui.

Kitesurf sul Lago di Resia
Volo in parapendio
Ancora in estate ecco un’attività altamente adrenalinica: un volo in parapendio sopra tutta la Val di Resia. Non è necessario essere dei professionisti: è possibile volare saldamente guidati da un istruttore esperto.
Info per prenotare un volo in parapendio: clicca qui.

In parapendio con l’istruttore.
6. Trekking in Val Venosta
Come ogni valle alpina che si rispetti anche in Val Venosta è possibile trovare un gran numero di sentieri sia per escursionisti esperti che per tranquille gite con la famiglia. Per una panoramica dettagliata clicca qui.
Per prepararsi al meglio è anche possibile acquistare una guida sui migliori sentieri della Val Venosta e non solo, con un’attenzione particolare alle escursioni che ci portano a scoprire i meravigliosi e innumerevoli laghi alpini che punteggiano l’Alto Adige.
Per visualizzare la guida clicca qui.

La Val Venosta vista da un punto panoramico.
Abbiamo selezionato i 6 sentieri secondo noi più interessanti e panoramici (2 facili, 2 medi e 2 difficili).
I sentieri facili che vi consigliamo in Val Venosta:
Abeti secolari - sentiero circolare (1165 m)
Facile escursione per la famiglia tra gli abeti secolari del Parco Nazionale dello Stelvio. Alcuni di questi abeti raggiungono i 400-500 anni di età e un diametro quasi 200 centimetri. Un meraviglioso spettacolo della natura.
- Durata: 1:00 h
- Lunghezza: 2,4 km
- Per info dettagliate clicca qui.
Ganglegg e Roggia di Suderno (920 m)
Durante questa escursione si ha l’occasione di visitare il Ganglegg, un insediamento preistorico abitato dall’età del bronzo sino all’epoca romana. Per un trekking fisicamente poco impegnativo ma molto ricco culturalmente.
- Durata: 3:00 h
- Lunghezza: 7,2 km
- Per info dettagliate clicca qui.
I sentieri di media difficoltà:
Al piz lun da Mazia (2324 m)
Itinerario di media difficoltà che porta in cima ad una delle vette più panoramiche, ma anche facilmente raggiungibili, della Val Venosta. Si procede per buona parte del tragitto lungo una strada carreggiabile ampia e panoramica.
- Durata: 3:00 h
- Lunghezza: 5,4 km
- Difficoltà: media
- Per info dettagliate clicca qui.
Giro circolare panoramico Plamjack (2400 m)
Un’altra escursione circolare di media difficoltà che con uno sforzo fisico non eccessivo permette di salire in quota verso un altro meraviglioso punto panoramico. Si procede lungo sentieri ben segnati e curati.
- Durata: 4:00 h
- Lunghezza: 7,6 km
- Difficoltà: media
- Per info dettagliate clicca qui.
Sentieri difficili in Val Venosta:
Gscweller Seen e Kappler See (2599 m)
Un sentiero di maggiore difficoltà per escursionisti allenati ma non necessariamente esperti. Il tragitto è un magnifico sali-scendi fra lariceti, laghetti e pascoli alpini.
- Durata: 4:45 h
- Lunghezza: 12,7 km
- Difficoltà: difficile
- Per info dettagliate clicca qui.
Laghi di Saldura in Val di Mazia (3097 m)
Per escursionisti esperti consigliamo sicuramente questo sentiero circolare che porta a vedere i famosi laghi di Saldura, il complesso lacustre più in quota dell’Alto-Adige. L’impegno fisico richiesto è maggiore sebbene non eccessivo, ma sarete ripagati da uno spettacolo eccezionale.
- Durata: 7:00 h
- Lunghezza: 14,5 km
- Difficoltà: difficile
- Per info dettagliate clicca qui.
7. Dove alloggiare in Val Venosta?
Sono molte le strutture ricettive sparse per tutta la Val Venosta, pronte a soddisfare ogni desiderio ed esigenza. La maggior parte delle strutture offre in inverno servizi di collegamento per gli impianti di risalita, mentre in estate i punti di partenza per le escursioni in montagna sono innumerevoli. Qui di seguito vi consigliamo quelle che a nostro avviso sono le migliori opzioni come rapporto qualità-prezzo.
**** Seenhotel panorama relax : una posizione da favola
Maggiori informazioni
Questo hotel si trova a Resia ed ha come suo punto di forza la posizione (si affaccia direttamente sul Lago di Resia) e i servizi per il relax come il centro benessere gratuito per i clienti dell’hotel.

Clicca qui per maggiori informazioni.
**** Matillhof: modernità e spa
Maggiori informazioni
Hotel moderno e polifunzionale a Laces, con piscina, spa e un ristorante di alta qualità. Per una vacanza che offra momenti di ristoro e di relax.

Clicca qui per maggiori informazioni.
*** Hotel Schloesschen am See: un castello liberty
Maggiori informazioni
Magnifico hotel in stile liberty a Resia dalla forma simile a un castello fiabesco. Consigliato anche per la deliziosa colazione preparata con prodotti locali e freschi.

Clicca qui per maggiori informazioni.
*** Naglerhof: appartamenti
Maggiori informazioni
Per chi preferisce avere più indipendenza consigliamo questo complesso di appartamenti che si trovano a Curon Veniosta non distante dal Lago di Resia e vicino alle piste da sci.

Clicca qui per maggiori informazioni.
*** Schmiedhof: appartamenti
Maggiori informazioni
Un altro complesso di begli appartamenti a Malles Venosta arredati in tipico stile tirolese in una posizione consigliata per le famiglie con bambini.

Clicca qui per maggiori informazioni.
** Pension Astoria: la soluzione economica
Maggiori informazioni
Pension Astoria è la migliore opzione a due stelle per soggiornare in Val Venosta. Si trova a Prato allo Stelvio. Offre camere ad un prezzo contenuto con tutti i servizi, compresa la navetta per raggiungere comodamente le piste da sci e una genuina colazione con prodotti tipici della valle.

Clicca qui per maggiori informazioni.
7. Documentari e libri su Curon
DOC: “IL PAESE SOMMERSO”
Un documentario, finanziato dalla provincia di Bolzano e disponibile sia in italiano che in tedesco, che racconta con grande fedeltà storica gli avvenimenti che portarono alla costruzione della diga e alla distruzione del vecchio paese di Curon nel 1950 con tutte le conseguenze socio-culturali che questo ha portato. Realizzato nel 2018 da Georg Lembergh.
- Per vedere il documentario clicca qui.
LIBRO: “RESTO QUI”
Il libro si è classificato al secondo posto del Premio Strega 2018 e ha vinto numerosi altri premi minori. Attraverso il racconto della storia di Trina e delle sue vicende familiari ci immergiamo nella storia di Curon dagli anni ’20 agli anni ’60, dal fascismo alla costruzione della diga ed al suo allagamento. Un libro pubblicato da Einaudi nel 2018 e scritto da Marco Balzano.
- Per acquistare il libro clicca qui.
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