Passaporto con dati sanitari riconosciuto da tutti i paesi UE
E’ in arrivo il “Passaporto vaccinale”, “digital green certificate” in inglese, che ci permetterà di viaggiare più facilmente nell’Unione Europea. Il passaporto sarà disponibile dal 15 giugno in tutti i paesi della UE. Ma che cosa contiene questo passaporto e cosa ci si potrà fare?
Il documento sarà gratuito e non obbligatorio
Come annunciato dal Commissario europeo all’industria Thierry Breton il documento di viaggio sarà grauito e soprattutto non sarà obbligatorio. Si potrà viaggiare anche senza. Ovviamente chi avrà il documento potrà dimostrare più velocemente i propri dati e quindi potrà viaggiare con meno restrizioni.
Che cosa conterrà questo documento di viaggio?
Il documento conterrà:
- Data e dettagli del vaccino se ricevuto.
- Data di guarigione dal covid, se si è contratta la malattia.
- Data del test negativo, se si è effettuato.
Questo documento attesterà quindi se si è avuto il covid, se si è stati vaccinati o se si è fatto un test negativo. Dati importanti per poter tornare non solo a viaggiare tra i paesi ma anche a partecipare a eventi pubblici o prendere mezzi di trasporto affollati. Il documento inoltre specificherà anche il tipo di vaccino ricevuto.
Come sarà questo documento?
Il passaporto avrà sia forma cartacea che digitale, si può scegliere. Conterrà un codice QR attraverso sarà facile comunicare i propri dati. Già diversi paesi avevano reso obbligatoria la presentazione di un codice QR per l’ingresso con l’autenticazione di alcuni dati personali (come ad esempio la Spagna).
- Il documento sarà disponibile in inglese e in tutte le lingue della UE.
- Il documento sarà valido in tutti i paesi UE.
Questa l’immagine del futuro passaporto presentata dal commissario:

A sinistra la versione cartacea a destra quella digitale.
E chi non avrà questo documento?
Questo documento non è obbligatorio serve unicamente a facilitare la condivisione dei dati. Quindi chi non lo vorrà potrà continuarne a fare a meno. Queste persone potranno viaggiare e partecipare ad eventi però probabilmente saranno oggetto di alcune restrizioni, soprattutto per i primi mesi nei quali la pandemia non è stata completamente sconfitta.
Si sarà quindi obbligati a dimostrare con attestati cartacei i propri esami covid, con il rischio che in alcuni paesi non siano accettati. E’ anche probabile che ad alcuni eventi sia consentito l’accesso solo a persone munite di passaporto vaccinale. E’ difficile per ora avere maggiori dettagli in quanto da qui a tre mesi la situazione potrebbe velocemente cambiare.
Notizia positiva per il turismo di questa estate
Di certo almeno per i prossimi mesi per viaggiare bisognerà dimostrare di essere vaccinati, di essere guariti dal covid o di avere un test negativo con il passaporto vaccinale o nella tradizionale forma cartacea.
La cosa positiva è che con questo documento finalmente l’Unione Europea adotta una decisione unica per viaggiare nel continente. Questo vuol dire che sarà più facile viaggiare, che ci saranno regole standard e che è possibile per questa estate una iniziale ripresa del turismo da luglio.
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Foto: etc-corporate.org, futuretravelexperience.com