In questo articolo troverai informazioni utili per progettare la tua visita alle Cinque Terre, come raggiungerle e che cosa visitare.
1. L’armoniosa interazione tra l’uomo e la natura
Cinque Terre, cinque borghi, cinque luoghi incantati
L’area delle Cinque Terre è un famosissimo tratto della costa di levante Ligure, in provincia di La Spezia, un centinaio di chilometri a sud di Genova, quasi al confine con la Toscana.
Il tratto di costa, stretto fra mare e montagna, deve alla sua posizione geografica isolata la sua fortuna, avendo resistito negli anni alla cementificazione che ha investito la Liguria. In questo modo ha preservato il suo aspetto tradizionale, mantenendo vivo e presente il rapporto fra uomo e natura, che qui per decenni ha rappresentato principalmente due cose: la pesca in mare e la coltivazione della vite sui terrazzamenti a strapiombo sulla costa.
Attorno al mestiere del pescatore e del vignaiolo (spesso entrambi i mestieri convivevano nelle stesse persone, ora pescatori e ora vignaioli a seconda della stagione) col tempo sono sorti cinque piccoli villaggi che ancora oggi preservano il fascino e le caratteristiche di epoche remote, nonostante l’invasione dei turisti che ogni anno affollano nella stagione turistica questi piccoli borghi.
«La riviera ligure orientale delle Cinque Terre è un paesaggio culturale di valore eccezionale che rappresenta l’armoniosa interazione stabilitasi tra l’uomo e la natura per realizzare un paesaggio di qualità eccezionale, che manifesta un modo di vita tradizionale millenario e che continua a giocare un ruolo socioeconomico di primo piano nella vita della società.»
Unesco
2. Le Cinque Terre
I cinque paesi sono da est a ovest: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità che andiamo ora a scoprire.
Riomaggiore: la via dell’amore
La più meridionale e orientale fra le cinque terre, il centro storico di Riomaggiore risale al XIII secolo e segue il corso del torrente Rio Maggiore, da cui il villaggio ha preso il nome.
Riomaggiore è arroccato su di un ripido costone roccioso stretto fra il mare e le montagne la cui forma disegna una morbida V che dalle montagne punta in direzione del mare e del porticciolo, simbolo della vocazione marittima del borgo.
Da Riomaggiore parte la celebre Via dell’Amore un breve tratto di un sentiero molto romantico a picco sul mare.
La Via dell’Amore
- La via dell’amore fa parte di un sentiero più lungo, chiamato Sentiero Azzurro. La parte che collega Riomaggiore a Manarola prende la denominazione “sentiero dell’amore”.
- Il sentiero è molto breve, circa un chilometro, ed è celebre per essere a picco sul mare e offrire una vista spettacolare.
- Colpito nel 2012 da una frana devastante è stato parzialmente modificato nel suo percorso.
- Da alcuni anni la Via dell’Amore è soggetta a un pagamento introdotto dal Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il biglietto di accesso, valido su tutto il percorso del Sentiero Azzurro, varia fra 5 e 7 euro a seconda delle parti di sentiero di volta in volta aperte.
- Per maggiori info sulla Via dell’Amore clicca qui.

Il borgo di Riomaggiore con la sua caratteristica forma a V.
Manarola: la più fotografata
Manarola è celebre in tutto il mondo per le sue coloratissime case-torri genovesi, che si sviluppano attorno alla via principale, via Discovolo e da cui si diramano i carruggi (le famose stradine strette e tortuose tipiche dei villaggi liguri) che si inerpicano su per il costone roccioso contro cui è adagiato l’intero abitato di Manarola.
Il punto panoramico per eccellenza
Da una stradina latera di Manarola si sale verso Punta Bonfiglio, dove si trova il cimitero di Manarola ma anche un punto panoramico privilegiato per godere della vista del paesino dall’alto. È quindi il luogo da cui potete scattare la classica immagine di Manarola con le sue case colorate.

Manarola fotografata da Punta Bonfiglio.
Corniglia: un promontorio tra vigneti
In posizione centrale fra le Cinque Terre, Corniglia è l’unica che non affaccia direttamente sul mare ma su un promontorio alto quasi novanta metri e circondato da terrazzamenti e vigneti.
Corniglia è il villaggio delle Cinque Terre che può vantare l’origine più antica, essendo addirittura di fondazione romana, di cui però non risultano resti. Corniglia è da un punto di vista amministrativo una frazione di Vernazza.
La Lardarina: dal mare a Corniglia
Posta in posizione elevata, per raggiungere Corniglia è necessario salire una dura scalinata denominata la Lardarina. Si tratta quindi di un’estenuante scalinata di mattoni, costituita da ben 33 rampe con 377 gradini, e che collega l’abitato di Corniglia al porticciolo sottostante in cui gli abitanti del villaggio tenevano, e tengono tutt’ora, ormeggiate le proprie barche.

Corniglia, l’unica fra le Cinque Terre a non affacciarsi direttamente sul mare.
Vernazza: tra i borghi più belli d’Italia
Il borgo di Venazza, considerato uno dei 100 borghi più belli d’Italia e sviluppatosi lungo il torrente Vernazzola (oggi coperto) che ne costituisce ancora oggi l’arteria centrale, ci mostra tuttora un tessuto urbano incredibilmente integro e articolato in una serie di vicoli e scalinate ripidissime.
Vernazza si è sviluppata attorno al proprio porticciolo e ha storicamente ricoperto un ruolo importante sia da un punto di vista commerciale che militare (in special modo contro i saraceni) per la Repubblica di Genova.
Il Santuario di nostra Signora di Reggio
Risalente all’epoca romana, il Santuario di nostra Signora di Reggio vide attorno a sé il sorgere del primo nucleo abitato di Reggio, da cui poi la popolazione si spostò verso il mare per fondare Vernazza.
Il monastero è raggiungibile da Vernazza con un bel sentiero lungo circa due chilometri e dal piazzale antistante la chiesa offre una bellissima vista sul Mar Ligure.
Al fianco della chiesa vi è un monumentale cipresso, alto 23 metri e del diametro di 4, con un’età stimata di ben 800 anni!

Vernazza, la spiaggia e la torre cilindrica del Castello Doria.
Monterosso al Mare: il centro turistico e Villa Montale
La più popolosa fra le Cinque Terre ne è anche la più occidentale. Monterosso al Mare è forse quella fra le Cinque Terre con la vocazione turistica maggiormente accentuata, ricca anche di strutture ricettive per pernottare sul posto.
Degni di nota sono però anche i terrazzamenti coltivati a vite che circondano Monterosso dalla parte delle colline, e da cui si produce un ottimo vino locale, lo Sciachetrà, vino DOC ed eccellenza delle Cinque Terre.
Villa Montale
Il poeta Eugenio Montale, premio Nobel per la letteratura, passò buona parte della sua vita e delle proprie vacanze estive da ragazzo proprio a Monterosso al Mare, un paese da lui molto amato e spesso ricordato nelle proprie poesie.
A Monterosso potete trovare Villa Montale, la casa-museo del poeta, il cimitero che custodisce la tomba di famiglia e il Parco Letterario Eugenio Montale, ricco di elementi che ci aiutano ad immergerci nella mente del poeta e nei suoi ricordi.
Per maggiori info su Montale a Monterosso clicca qui.

Monterosso al Mare, la sua spiaggia e le montagne alle sue spalle.
3. Come arrivare
Consigli di viaggio
Se le Cinque Terre sono riuscite a mantenere un’aria di autenticità, nonostante il turismo di massa che le ha travolte negli ultimi decenni, lo dobbiamo anche alla difficoltà a raggiungerle. Ecco qui alcune indicazioni su come arrivare alle Cinque Terre in modo semplice.
- Le Cinque Terre tra Genova e La Spezia
Treno
- La ferrovia permette l’accesso più agevole alle Cinque Terre.
- Posizionate lungo la linea ferroviaria Genova-Roma conviene scendere alla stazione di La Spezia Centrale per poi proseguire con treni regionali, sia che si venga nord, sia che si venga da sud.
- I treni sono molto frequenti (attenzione però che l’ultimo treno è a mezzanotte mentre il primo treno del mattino parte circa alle 6.00).
- Alcuni treni interregionali a media percorrenza fermano sia a Monterosso che a Riomaggiore e sono più frequenti durante la stagione estiva.
Automobile
- Per arrivare a Riomaggiore conviene uscire al casello di La Spezia-S.Stefano Magra sia che si provenga dall’A12 Genova-Livorno, sia che si prenda l’A15 in direzione di Parma.
- Superata La Spezia bisogna immettersi sulla S.P 370 detta Litoranea delle Cinque Terre e dopo circa un quarto d’ora si arriva in prossimità del bivio che scende a Riomaggiore.
- Proseguendo sulla Litoranea si incontrano invece più avanti i bivi per scendere a Manarola, Corniglia, Vernazza e infine Monterosso al Mare.
- Arrivare con l’auto è però sconsigliato a causa della scarsità di parcheggi che sono solitamente riservati ai residenti.
Battello
Nella bella stagione è attivo anche un servizio di battelli di linea che collega regolarmente i borghi di Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore con Porto Venere, La Spezia e gli altri paesi della riviera di Levante. Corniglia, invece, non essendo situata sulla costa non è dotata di un punto di approdo.
4. I sentieri
Spostarsi come ci si spostava un tempo
I sentieri sono un’antica via di collegamento molto efficiente in Liguria dato il territorio montuoso ed irregolare. Oggi molte di quelle antiche vie di transito sono diventati sentieri per semplici turisti o per escursionisti più preparati alle difficoltà della montagna. Presentiamo qui i due sentieri più celebri delle Cinque Terre: il Sentiero Azzurro e l’Alta via delle Cinque Terre.
Il Sentiero Azzurro
Il Sentiero Azzurro, che collega Riomaggiore a Monterosso passando per Manarola, Corniglia e Vernazza e lungo 12 chilometri è uno dei sentieri più frequentati di tutta la Liguria. Anticamente era la via di collegamento fra i cinque borghi, utilizzato dalla popolazione locale per andare da un villaggio all’altro. Oggi è un sentiero curato dal CAI della Spezia. L’altezza massima è di 200 metri s.l.m. nell’abitato di Previa, piccola frazione di Vernazza, e il dislivello complessivo è di circa 600 metri. È possibile percorrere l’intero sentiero in 5 o 6 ore, ma è anche possibile percorrerne solamente una tappa intermedia.
Per maggiori info clicca qui.

Un tratto della Via dell’Amore.
Le 4 tappe
Possiamo suddividere il sentiero in 4 tappe intermedie, da est a ovest:
- Il primo tratto, tra Riomaggiore e Manarola, è conosciuto come Via dell’Amore. È il più corto (circa 1 km) ed è anche il più facile. Lo si percorre in meno di mezz’ora.
- Il secondo tratto, tra Manarola e Corniglia, lungo 2,8 km richiede circa 1 ora di cammino.
- Il terzo tratto, tra Corniglia e Vernazza, lungo 3,5 km si percorre in poco meno di 2 ore.
- Il quarto tratto, tra Vernazza e Monterosso al Mare è il più lungo (3.8 km) ed il più impegnativo. Richiede 2 ore abbondanti di camminata.
Alta Via delle Cinque Terre
Conosciuto in passato come “sentiero n. 1: Portovenere-Levanto“, lungo circa 70 chilometri, è oggi segnalato come AV5T. Il sentito parte dal centro di Portovenere, salendo rapidamente sulla sommità del crinale a oltre 300 metri di altezza, ma è raggiungibile anche da diversi punti intermedi di raccordo. Successivamente si snoda totalmente sul crinale delle Cinque Terre, in un incantevole paesaggio di boschi di castagni, pini marittimi e querce.
A differenza del Sentiero Azzurro, sostanzialmente aperto, sono pochissimi i punti dell’Alta Via delle Cinque Terre a non essere protetti da una fitta vegetazione, ma non mancano ovviamente dei magnifici punti panoramici sul Mar Ligure sottostante. E in effetti il panorama che offre è strabiliante: non sono rare le giornate in cui si possono vedere chiaramente la Corsica, l’Isola di Capraia e l’Isola d’Elba!
Dall’Alta Via è facile raggiungere tutte le Cinque Terre tramite piccoli sentieri di collegamento che sono segnalati con cura dal CAI attraverso cartelli direzionali che indicano la direzione e la distanza in minuti, sia dal punto in cui ci si trova che da Portovenere e da Levanto.
Come tutti i sentieri di montagna, anche l’Alta Via delle Cinque Terre può presentare delle insidie e dei pericoli (benché non sia un sentiero di difficile percorrenza ma adatto anche agli escursionisti meno esperti). Per questo vi consigliamo di indossare abbigliamento e calzature idonee e di portare una buona scorta di acqua e una riserva di cibo nutriente con voi.
Per maggiori info sull’Alta Via delle Cinque Terre clicca qui.

L’Alta via dei Monti Liguri apre scorci suggestivi sul Mar Ligure.
5. Attività e servizi
Nel Parco Nazionale del Circeo l’offerta di escursioni e di attività sportive, culturali e gastronomiche è abbondante. Ecco alcuni consigli per progettare al meglio la propria vacanza ideale:
Tour in kayak delle Cinque Terre

In Kayak alle Cinque Terre
Durata: 2 ore
Costo: 50 euro adulti, 40 euro 8-14 anni
Raggiungi in kayak alcuni dei luoghi più belli delle Cinque Terre. Osserverai dall’acqua le scogliere e le case colorate delle più affascinanti località della Riviera ligure.
Crociera in barca

Tour in nave alle Cinque terre
Durata: 4 ore
Costo: 46 euro a persona
Naviga lungo la pittoresca costa delle Cinque Terre, ammira le sue terrazze di vigneti mozzafiato e gli edifici colorati e visita due delle sue perle: Riomaggiore e Monterosso.
Trekking guidato delle Cinque Terre

Trekking alle Cinque Terre
Durata: 7/8 ore
Costo: 55 euro a persona
Partecipa a un’escursione guidata attraverso i villaggi più caratteristici delle Cinque Terre. Fai un’escursione in compagnia di una guida turistica esperta mentre ammiri lo spettacolare panorama del Mar Ligure.
Cinque Terre: tour per crociere da La Spezia

Tour alle Cinque Terre con partenza da La Spezia.
Durata: 8 ore
Costo: 49 euro a persona
Scopri uno dei luoghi più belli e famosi d’Italia con questa escursione sulla costa. parti comodamente da La Spezia ed esplora i villaggi delle Cinque Terre con un accompagnatore qualificato.
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