Ryanair ha deciso di cancellare i viaggi verso una destinazione molto nota e amata e c’è un motivo ben preciso. Ecco di che cosa si tratta
Tra le compagnie low cost più famose, spicca senza dubbio Ryanair, che da anni trasporta milioni di persone da una parte all’altra dell’Italia o all’estero. Come accade per diverse compagnie aeree, le tratte possono cambiare e alla base, possono esserci le ragioni più svariate.
Di recente, la compagnia in questione ha rilasciato una nota ufficiale in cui spiega le motivazioni della cancellazione dei viaggi verso una nota destinazione turistica. Si tratta di un provvedimento che scatterà nei prossimi mesi, mentre, al contrario, ci sarà un raddoppio in una meta altrettanto conosciuta.
Ryanair dice addio a questa famosa meta, e raddoppia in un’altra: cosa sta succedendo
Come detto, la compagnia irlandese Ryanair, nota in tutta Europa per i suoi voli low cost, ha annunciato che a breve, una famosa tratta finora percorsa, non sarà più in agenda.

Ryanair, cancellati viaggi verso una famosa meta -viaggioa360.it
Stiamo parlando delle Azzorre, in Portogallo. Un luogo assai amato e frequentato, che a partire dal 29 marzo 2026, non rientrerà più tra le destinazione Ryanair. Si tratta di una scelta che significa rinunciare a un giro d’affari che potenzialmente si attesta sui 400.000 passeggeri all’anno.
Ma quali sono le ragioni di questa decisione? Ebbene, da quanto si apprende, vi sarebbero delle criticità in merito ai costi elevati delle imposte aeroportuali e il fatto che il governo locale non sarebbe intervenuto per evitare i rincari post Covid. Ma non è tutto, perché dopo i suddetti aumenti, è entrata in vigore una ulteriore tassa di viaggio il cui costo è 2 euro.
In altri Stati Ue, tale imposta starebbe via via scomparendo, in modo che il settore possa riprendersi. Jason McGuinnes, direttore commerciale della compagnia irlandese, non ha fatto mistero della sua delusione nei confronti del «monopolista aeroportuale ANA».
Quest’ultima continuerebbe «ad aumentare le tasse aeroportuali portoghesi per riempire le proprie tasche, a scapito del turismo e dell’occupazione in Portogallo, in particolare nelle isole».
Secondo Ryanair, peraltro, a fare le spese dei suddetti rincari sarebbero le comunità del posto, che vivono di turismo. Non si sa ancora cosa succederà ai passeggeri che hanno prenotato per le Azzorre dopo il 29 marzo, ma probabilmente potrebbe esserci un rimborso o altre soluzioni che sarà la compagnia a proporre.
Raddoppio a Trieste
Intanto, dopo la rinuncia all’arcipelago portoghese, la compagnia raddoppia a Trieste, aggiungendo un nuovo aeromobile con base nel suddetto aeroporto, mentre in precedenza ve ne era solo uno. Si stima, dunque, un aumento di passeggeri su questa destinazione del 50%. Ci saranno ben 16 rotte da Trieste, a breve.