Nel cuore del Lazio, a pochi chilometri da Roma, si cela un autentico tesoro storico, noto come il borgo dei vicoli di pietra.
Questo piccolo comune di poco più di 200 abitanti, incastonato a 575 metri di altitudine all’interno del Parco Regionale Naturale dei Monti Lucretili, offre un’esperienza unica tra storia medievale, architettura in pietra e paesaggi d’acqua incantati. Proprio qui, immersi in un’atmosfera sospesa nel tempo, sorgono i famosi Lagustelli di Percile, due laghetti carsici che sembrano usciti da un racconto fiabesco e rappresentano una meta imperdibile per gli amanti del trekking e della natura incontaminata.
Percile, inserito nell’associazione dei Borghi più Belli d’Italia, conserva intatto il fascino di un antico centro medievale. Le sue strade strette e tortuose, i vicoli in pietra e le piazzette caratterizzano un paesaggio urbano che sembra fermo nel tempo. Due antiche porte, Porta Areatola e Porta Penciò, accolgono i visitatori in un dedalo di edifici storici tra cui spiccano il Palazzo Borghese, oggi sede del municipio e frutto della trasformazione dell’antico castello, e alcune chiese di grande valore artistico e culturale. Tra queste meritano una menzione la Chiesa di Santa Lucia (XVI secolo), patrona del borgo, la Chiesa di Santa Anatolia, impreziosita da affreschi seicenteschi, e la più antica Chiesa di Santa Maria della Vittoria risalente al XII secolo.
La storia di Percile affonda le radici nell’antichità romana, come testimonia anche una stele marmorea dedicata a una bambina di circa sette anni, conservata nel territorio. Nel corso dei secoli, il borgo ha visto alternarsi dominazioni e influenze, dai feudatari medievali fino alla famiglia Borghese, che nel XVII secolo ne acquisì il controllo. Oggi, oltre a custodire preziose testimonianze storiche, Percile si presenta come un rifugio di pace e autenticità, immerso in un ambiente naturale di straordinaria bellezza.
I Lagustelli: specchi d’acqua smeraldo nel cuore dei Monti Lucretili
Il vero gioiello naturale di Percile sono senza dubbio i Lagustelli, due laghi di origine carsica noti come lago Marraone e lago Fraturno. Questi specchi d’acqua, incastonati in una conca calcarea ai piedi del Colle Faieta, sono circondati da boschi rigogliosi di salici e canneti che creano un paesaggio suggestivo, quasi fiabesco. La loro particolare morfologia è frutto di fenomeni geologici di dissoluzione del calcare, che hanno dato origine a depressioni imbutiformi oggi colme d’acqua.
Il lago Marraone, più piccolo e con sponde ripide, presenta una massa d’acqua ridotta che in estate può addirittura scomparire, mentre il lago Fraturno è più esteso e stabile, con una profondità massima di circa 16 metri. Entrambi sono riconosciuti come zone umide di importanza internazionale, protette dalla Convenzione di Ramsar per la conservazione e l’uso sostenibile degli habitat acquatici. La presenza di questi laghetti rende il territorio non solo un paradiso per gli escursionisti, ma anche un sito di grande interesse naturalistico e ambientale.

Trekking e natura: un’esperienza immersiva tra storia e paesaggio(www.viaggioa360.it)
Il territorio di Percile e dei suoi Lagustelli offre un’ampia rete di sentieri adatti a escursionisti di ogni livello. Un percorso sterrato di circa 6,5 chilometri permette di raggiungere i laghetti partendo dal borgo, attraversando boschi di roverella, cerro e carpino nero, e superando antiche strutture rurali come le Capanne di Sant’Oliva. L’itinerario può essere avviato anche dal cancello di accesso all’azienda agricola regionale “Lago”, raggiungibile in auto da Percile, dove è possibile parcheggiare per poi proseguire a piedi.
Questa zona montuosa, caratterizzata da un’altitudine che varia tra i 600 e i 1.000 metri, offre anche la vista panoramica sulla valle dell’Aniene e sui Monti Ruffi-Prenestini, unendo così l’esperienza naturalistica a quella culturale e storica. Nei pressi dei laghetti si trovano inoltre le rovine medievali di Castel del Lago (o Rovine Morella), testimonianza delle fortificazioni presenti nella zona fin dal X secolo.
Percile rappresenta così una destinazione ideale per chi cerca un’immersione autentica nella natura e nella storia italiana, lontano dalle mete più trafficate. Un angolo di Lazio che racchiude il meglio del patrimonio paesaggistico e culturale, dove il tempo sembra scorrere più lentamente tra vicoli di pietra e acque cristalline.