Un luogo nascosto tra le montagne trentine rivela un percorso unico, scolpito nella roccia, che porta a una meraviglia antica sospesa nel vuoto.
Ci sono luoghi che, prima ancora di raggiungerli, riescono a imprimersi nella memoria. Uno di questi si trova nella Bassa Vallarsa, poco lontano da Rovereto, dove un sentiero apparentemente semplice conduce verso un itinerario sorprendente. Qui, nascosto tra pareti rocciose e boschi che in autunno si tingono di colori intensi, si trova un eremo unico nel suo genere.
Per raggiungerlo servono solo 102 scalini, ma sono proprio questi gradini a rivelare la magia di un ambiente scolpito dall’uomo e dal tempo. Un viaggio breve, accessibile, ma capace di regalare panorami vertiginosi e un’atmosfera fuori dal comune.
Come raggiungere l’eremo: il percorso tra gole, ponte e scalinate
Il tragitto inizia lungo la SS46, all’altezza della fermata bus ‘Eremo di S. Colombano’, in direzione della diramazione per Trambileno. Da qui si segue il segnavia ‘Eremo di San Colombano’, che introduce subito nel cuore della gola di Vallarsa. Il sentiero scende verso valle e raggiunge il ponte che attraversa il torrente Leno di Vallarsa, un passaggio fondamentale prima della risalita sul versante opposto.
È proprio da quel punto che ha inizio la parte più iconica dell’escursione: la lunga scalinata scolpita nella roccia. Sono 102 gradini, ripidi e suggestivi, che conducono all’Eremo di San Colombano, un luogo antichissimo scavato nella parete stessa della montagna. La tradizione racconta che qui visse un primo eremita già nell’VIII secolo, mentre l’ultimo vi abitò circa mille anni più tardi. La chiesa, protagonista indiscussa del sito, risale invece al X secolo.
Anche oggi, nonostante i lavori di restauro che dal settembre 2023 rendono chiuso l’accesso, l’eremo rimane uno dei simboli più riconoscibili della Vallarsa, una meta capace di evocare silenzio, spiritualità e vertigine.

Come raggiungere l’eremo: il percorso tra gole, ponte e scalinate – viaggioa60.it
Terminata la visita, il percorso invita a tornare alla diramazione e proseguire verso un’altra meraviglia della zona: il Lago di San Colombano. Si tratta di un lago artificiale dalla caratteristica forma allungata, raggiungibile con una camminata di circa 5 km. Il punto più scenografico è sicuramente la zona in cui il torrente Leno sfocia nel lago, creando un paesaggio armonioso e sorprendente.
In autunno, questo tratto offre uno spettacolo naturale unico: le foglie infuocate si riflettono sull’acqua immobile, dando vita a un quadro che cambia ad ogni passo. Un colpo d’occhio che ripaga la camminata e regala fotografie indimenticabili.
Informazioni utili per l’escursione
- Difficoltà: facile
- Tempo totale: 02:15 h
- Lunghezza: 6,2 km
- Altitudine: 261–303 m s.l.m.
- Dislivello: +121 m | -121 m
- Segnaletica: Eremo
- Periodo consigliato: tutto l’anno
- Partenza: SS46 presso Trambileno
Prima di intraprendere il percorso, è sempre consigliato verificare sul posto le condizioni meteo e lo stato dell’itinerario.