Nel cuore delle Dolomiti, Castelrotto si conferma una delle gemme alpine più affascinanti e suggestive dell’Alto Adige.
Con una popolazione di oltre 7.000 abitanti, questo comune di montagna, situato a 1.060 metri sul livello del mare, è il più popoloso delle Dolomiti e si distingue per un patrimonio architettonico e culturale unico, incorniciato dalla maestosa Alpe di Siusi e dal massiccio dello Sciliar.
Il nome di Castelrotto, attestato fin dal X secolo come Castelruptum, richiama le vestigia di un antico castello medievale, oggi quasi scomparso, ma testimone di una lunga continuità abitativa che risale anche a epoche preistoriche e romane. Nel corso dei secoli, questo borgo è stato un vivace centro commerciale, capace di preservare intatto un patrimonio architettonico di grande valore.
Il campanile barocco della chiesa parrocchiale è senza dubbio l’elemento più iconico di Castelrotto. Con i suoi 82 metri di altezza, è il terzo più alto della provincia di Bolzano e domina la pittoresca Piazza Kraus, cuore pulsante del paese. Intorno a questa piazza si sviluppa un centro storico elegante, caratterizzato da case affrescate e raffinate costruzioni in stile liberty, tra cui spicca Villa Felseck.
Nel borgo si possono inoltre ammirare i ruderi di Castel Hauenstein, testimonianza dell’antica struttura fortificata, e numerose chiese storiche che raccontano la spiritualità e le tradizioni della comunità locale. Castelrotto è anche famoso per il tradizionale matrimonio contadino che ogni inverno rievoca gli antichi usi alpini, con cortei in slitta e abiti tipici che richiamano la storia del territorio.
Natura e attività all’Alpe di Siusi e dintorni
Parte integrante del territorio comunale è l’Alpe di Siusi, il più vasto altopiano d’Europa, situato tra i 1.680 e i 2.350 metri di quota. Questo altopiano, che si estende per 52 km², offre panorami mozzafiato a 360 gradi sulle cime dolomitiche circostanti, come il Sassolungo, il Sassopiatto, il Gruppo del Sella e il massiccio dello Sciliar.
L’Alpe di Siusi è una meta imperdibile sia in estate sia in inverno: durante la stagione fredda, l’area si trasforma in un paradiso per gli appassionati di sci alpino, sci di fondo e slittino, grazie a un moderno sistema di impianti di risalita che collegano facilmente i centri abitati di Compaccio e Saltria. Le piste, adatte a ogni livello di esperienza, sono parte del comprensorio Dolomiti Superski, uno dei più rinomati al mondo.
In estate, invece, è possibile esplorare più di 450 km di sentieri escursionistici, percorribili a piedi o in mountain bike, immersi in un paesaggio di rara bellezza. La zona offre anche interessanti itinerari culturali e naturalistici, come la visita al Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, riconosciuto Patrimonio UNESCO dal 2009, con i suoi sentieri panoramici che conducono alle rovine di Castelvecchio e alla vetta del Monte Calvario, dominata da una torre medievale.

Cultura, tradizione e gastronomia locale(www.viaggioa360.it)
Castelrotto rappresenta un fulcro culturale importante in Alto Adige, con una popolazione che parla prevalentemente tedesco, ma che conserva un’importante minoranza ladina, soprattutto nelle frazioni di Bulla, Roncadizza e Oltretorrente. Questa varietà linguistica e culturale si riflette nelle tradizioni locali e nelle manifestazioni che animano il borgo, come i banchetti nuziali che celebrano l’antico rito matrimoniale contadino.
Gli amanti della cultura possono inoltre visitare il Museo dei Costumi Tradizionali, dove sono conservate testimonianze preziose dell’abbigliamento tirolese e degli usi popolari del territorio.
La gastronomia locale, ricca e variegata, è un altro punto di forza di Castelrotto. I piatti tipici spaziano dallo speck alla zuppa d’orzo, dal gulasch ai maccheroni alla pastora, senza dimenticare il Törggelen, la tradizionale festa autunnale dedicata alla castagna e al vino novello. Durante il periodo natalizio, i mercatini diffusi nei dintorni aggiungono un tocco di magia all’atmosfera invernale, offrendo prodotti artigianali e specialità gastronomiche.