Celebre per le sue spiagge e la sua gastronomia, la Calabria è anche terra di cultura millenaria, che vede le proprie origini nella Magna Grecia. Questa diversità in termini culturali la si trova nel ricco patrimonio archeologico regionale.

In questo articolo vi portiamo alla scoperta di cinque luoghi magici, nei quali la storia ed il tempo sembrano essersi fermati all’epoca della civiltà ellenica e romana.

1. Parco Capo Colonna

I resti di un tempio greco immersi nella natura

A soli dieci chilometri di distanza da Crotone, si trova il Parco Archeologico di Capo Colonna, sede in epoca greca dell’Heraion Lakinion, santuario dedicato alla dea greca Era, tra i più importanti della Magna Grecia. Non a caso, il simbolo del parco è una colonna in stile corinzio risalente proprio al tempio della dea.

Il Parco si estende in totale per 50 ettari, 30 dei quali dedicati agli scavi archeologici, e 20 di bosco e macchia mediterranea, rendendo la zona ideale tanto per una mattinata culturale, quanto per una passeggiata all’ombra degli alberi e la flora locale. All’interno del parco si trova anche il Museo Archeologico, composto da tre padiglioni che contengono i reperti archeologici.

Se decidete di recarvi in parco, vi consigliamo di iniziare la visita dal Museo attiguo al sito archeologico, il cui allestimento parte dall’era geologica fino ad arrivare ai nostri giorni, raccontando ogni tappa con esaurienti spiegazioni storiche che coinvolgono questa porzione di Calabria ancora incontaminata.

Info utili

  • Sito web ufficiale: clicca qui.
  • Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.
  • Costi: gratuito.
  • Come arrivarci: da Crotone prendete la SP49, successivamente vi connetterete alla SP50, procedete in direzione Scifo e poi seguite le indicazioni. Da Crotone si arriva in circa 30 minuti di auto. Qui il riferimento su google maps.
Capo Colonna

Parco Archeologico di Capo Colonna

2. Parco di Locri Epizefiri

Un percorso all’insegna degli Dei Greci

A pochi chilometri da Locri, nella provincia di Reggio Calabria, si trova il sito archeologico di Locri Epifeziri, che deve il proprio nome a Lokroi Epizephiroi, denominazione con cui l’insediamento era conosciuto in epoca greca.

Oltre al museo archeologico, nell’area si trovano anche le fondamenta delle antiche mura di cinta che un tempo proteggevano la colonia greca, camminando tra le quali si vive un percorso che porta alle aree sacre dedicate a Zeus, Demetra, e soprattutto Afrodite, del cui tempio ionico rimangono ancora i resti.

Data la vastità e la bellezza del sito, per assicurarvi di non perdervi nulla, consigliamo di portare con voi una guida del posto, o di acquistare la cartina con il percorso dettagliato del parco, che si può acquistare a 1.50 euro alla biglietteria.

Info utili

  • Sito web ufficiale: clicca qui.
  • Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 9.00 alle 20.00
  • Costi: €5.00, oppure €6.00 con il Museo di Palazzo Nieddu del Rio.
  • Come arrivarci: in treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Locri. Da qui il sito dista poco meno di 5 chilometri ed è quindi preferibile noleggiare un’auto o una bici, oppure usufruire di un servizio taxi. In auto, il sito è raggiungibile dalla Strada Statale Jonica 106 in direzione Reggio Calabria.

locri

Parco Archeologico di Locri Epizefiri

3. Parco di Scolacium

Un parco d’epoca romana all’ombra dei resti della Basilica Normanna

A pochi chilometri dal lido di Catanzaro si trova il Parco Archeologico di Scolacium, che come il nome potrà suggerire, vede la propria fondazione in epoca romana, e non greca, come la maggior parte dei siti archeologici regionali. Non a caso, la città di Scolacium venne fondata su un’anteriore città greca, Skylletion.

La zona è celebre per l’abbondante numero di reperti di tipo ceramico e monetale, perlopiù risalenti al VI secolo, oltreché agli imponenti resti della Basilica Normanna, i quali da soli meritano il viaggio.

Consigliamo di visitare il parco in primavera quando, oltre a poter godere delle rovine e degli scavi archeologici, è possibile passeggiare tra i viottoli del parco circondati da piante in fiore che diffondono i loro profumi e deliziano la vista coi loro colori. Inoltre, vi consigliamo di recarvi al Museo come prima tappa, così da poter essere preparati alla visita del parco.

Info utili

  • Sito web ufficiale: clicca qui.
  • Orari: da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 20.00
  • Costi: intero 5 euro, ridotto 2 euro.
  • Come arrivarci: In auto, da Catanzaro procedere lungo la strada statale SS280, seguendo le indicazioni per Reggio Calabria fino all’uscita verso Reggio C./Soverato, e alla rotonda prendere Via Scylletion (SP172) per 3 km fino all’ingresso del parco archeologico. In treno, la stazione di riferimento è Lamezia Terme Centrale. Da lì ci si può servire delle coincidenze ferroviare fino alla stazione di Catanzaro Centrale località Germaneto. 

parco archeologico Scolacium

Parco Archeologico Scolacium

4. Parco di Casignana

Alla scoperta di una casa romana con mosaici di 2000 anni fa

Situato nella zona dei comuni di Bovalino e Bianco, in provincia di Reggio Calabria, anche l’area archeologica di Casignana affonda le proprie origini in epoca romana, intorno al I secolo d.C.

Di particolare pregio artistico sono i resti di un’imponente domus romana risalente ai primi decenni del d.C., che con i suoi 1.300 metri quadrati rappresenta il più vasto repertorio di mosaici policromi dell’intera regione. All’interno della domus, vale la pena soffermarsi nella parte dedicata agli impianti termali.

Vi consigliamo di chiamare il sito prima di recarvi per assicurarvi che gli orari siano confermati. Inoltre, una volta arrivati, non perdetevi la guida del “custode” del Parco, Giuseppe Romeo, esperto ed appassionato del parco, che vi farà innamorare della sua storia. 

Info utili

  • Sito web ufficiale: clicca qui.
  • Orari: dal lunedì al venerdì: 9.00-13.00 e 15.00-18.00.
  • Costi: 3 euro, bambini gratuito.
  • Come arrivarci: in auto, SS 106 fino a Bianco e poi SP 70 fino a Casignana, in treno fino alla stazione di Bianco e poi continuare in bus.

Casignana

Parco Archeologico di Casignana

5. Sito di Vibo Valentia e Castello Normanno

Le mura greche e il Museo archeologico

Situata a pochi chilometri dalla costa tirrenica, le mura greche di Vibo Valentia si trovano su di una piccola altura, all’ombra della moderna città di Vibo Valentia. In questo sito, poco conosciuto ed in stato di semi-abbandono, troverete le meravigliose mura di cinta risalenti all’epoca della colonia ellenica di Hipponion, studiate e ricercate fin dagli inizi del ‘900.

Per visitare invece i resti archeologici trovati nell’area, recatevi in un altro luogo magico di Vibo Valentia, ossia il Museo Archeologico, ospitato nelle sale del Castello Normanno. Questo luogo, grazie alla privilegiata posizione protetta dall’altura ma vicina al mare, è stato il centro di ben tre insediamenti storici: l’indigeno Veipo, l’ellenico Hipponion, e il romano Vibonia.

Info utili

  • Sito web ufficiale del Museo: clicca qui.
  • Orari: dalle 8.00 alle 18.00.
  • Costi: 2.00 euro.
  • Come arrivarci: le mura greche di Vibo Valentia si trova poco fuori il centro della città. Potete trovare la posizione esatta su Google Maps 

Vibo Valentia

Sito Archeologico di Vibo Valentia

6. Attività

Se cercate un po’ di relax dopo una lunga giornata all’insegna della storia e della cultura, non perdetevi questi due tour dedicati al mare, allo snorkeling ed alla natura:

DA TROPEA ALLE EOLIE

Eolie

Durata: una giornata, a partire dalle 7.30 
Costo: da 57 euro a persona

Non lontano dal Parco Archeologico di Vibo Valentia, si trova la meravigliosa Tropea, perla del Mediterraneo, dalla quale si possono raggiungere facilmente le isole Eolie.

GITA IN BARCA & SNORKELING

Durata: 3 ore
Costo: 35 euro a persona

Dopo tanta cultura, una meritata gita in barca a Capo Vaticano, una delle gemme turistiche più amate della Calabria, facilmente raggiungibile da Tropea, in provincia di Vibo Valentia.

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Foto: Calabria News, Calabria Tours, Mediterraneinews, Tripadvisor,