In questo articolo andiamo a scoprire le cose più importanti da sapere se state progettando una vacanza in questo piccolo paradiso, da come muoversi a che cosa visitare sull’isola e ovviamente anche che cosa mangiare!
1. Informazioni base
Procida è nata da un’eruzione vulcanica e deve il suo nome alla parola greca Procytha “sollevata dalla profondità del mare”.
L’isola si trova in provincia di Napoli, a poca distanza dalla terraferma, appena 3,4 km di acqua la separano dalla penisola. Procida si trova proprio a metà strada tra Pozzuoli e Ischia, nella parte settentrionale del Golfo di Napoli.
Come arrivarci
A piedi:
- Dalla Stazione ferroviaria (10-15 minuti): tenete la stazione alle vostre spalle dirigetevi verso sinistra, dopo 400 metri superate il ponte delle Guglie, da qui troverete le indicazioni.
- Da piazza San Marco (40-45 minuti): seguite la direttrice Strada Nuova fino a Rio Terà S. Leonardo, da qui seguite le indicazioni.
Con i mezzi ACTV:
- linee n. 1, 2: fermata S. Marcuola – Ghetto
- linee n. 41, 42, 51, 52: fermata Ponte delle Guglie – Ghetto
2. Le diverse zone dell’isola
Marina grande: il centro di Procida
E’ il centro dell’isola e si trova nella sua parte settentrionale. Qui c’è il porto dove arrivano traghetti e aliscafi. Via Roma è la via principale e costeggia il mare con tanti negozi e ristoranti. Da qui partono anche bus e taxi per portarvi nelle differenti zone dell’isola.
Terra murata
E’ il borgo a nord-est dell’isola. Qui una volta c’era un imponente carcere, dismesso e recuperati i palazzi è diventata una delle zone più belle dell’Isola. Potete trovate il Palazzo D’Avalos che ospita i Musei civici e l’Abbazia di San Michele Arcangelo che si innalza sul mare e di cui sono visitabili i sotterranei.
Il quartiere caratteristico: “Casale vascello”
A pochi passi dal Palazzo D’Avalos, trovate il quartiere più caratteristico chiamato “Casale vascello”. Un’insieme di abitazioni trasandate racchiuse da corti interne. Nato nel Seicento era il cuore pulsante dell’isola. Si raggiunge a piedi da due stretti passaggi.
La corricella: il borgo marinaio
Il vecchio borgo marinaio, oggi diventato pedonale. Si raggiunge attraverso una delle quattro scalinate. Ottimo luogo per fare una passeggiata e ammirare le bellissime casette colorate e gustarsi un piatto di pesce appena pescato. Anche in questo borgo sono state girate alcune scene del film “Il postino”.

Il mare a Procida. Foto: Jonathan Hawkins/CNN
Riserva naturale isola di Vivara
Un paradiso di tranquillità, dove il verde della natura incontra il blu del mare. Un’isolotto a forma di mezzaluna, formato da un cratere vulcanico. Collegato a Procida da un ponte pedonale. La Riserva è visitabile da venerdì alla domenica dalle 11 alle 15 con una guida naturalistica. La visita dura circa 2 ore e costa 10 euro a persona. Info qui: clicca qui.
3. Le spiagge da non perdere
• Spiaggia della Chiaiolella: spiaggia libera nella costa ovest nei pressi del ponte per l’Isola di Vivara. E’ una baia riparata, con fondali limpidissimi. La posizione favorisce il sole fino a tardi.

Spiaggia della Chiaiolella
• Spiaggia di Pozzo Vecchio: sempre nella costa ovest ma più a nord. Spiaggia di rocce vulcaniche, meno turistica delle altre. Famosa grazie ad alcune scene del film “Il postino”.

Spiaggia di Pozzo Vecchio
• Spiaggia della Chiaia: si trova a est. Per raggiungerla bisogna percorrere una lunga scalinata. Mare molto pulito, sabbia, acqua bassa e servizi di ristorazione presenti. Ideale per famiglie.

Spiaggia della Chiaia
4. Cosa mangiare? E dove mangiare?
A Procida il mare incontra la terra anche in cucina. La piccola isola ha una gastronomia ricca di sorprese, molti i piatti di pesce ma come non provare il coniglio. Qui di seguito i principali piatti tipici:
Limoncello di Procida
Nell’isola si coltiva limone e che limone. La sua tipicità è di essere molto grande e poco acre. E da questo bellissimo frutto mediterraneo su produce l’incredibile limoncello di Procida.

I limoni da cui si produce il limoncello.
Tortano di carciofi
Un’armonia di carciofi e salsiccia di maiale, ma potete sceglierne anche una più leggera. Tipica ricetta rustica pasquale di Procida.

Il Tortano di Carciofi. Foto: giallo zafferano
Coniglio alla procidiana
Uno stufato di coniglio cucinato a cottura lenta (a differenza della ricetta di Ischia) con erbe aromatiche, come il rosmarino e pomodoro. Provatelo al ristorante “La pergola”.

Il coniglio alla procidana. Foto: Luciano Pignataro
Pescatora povera
La tipica pietanza dei pescatori di una volta. Una pasta con ingredienti semplici del mare e della terra, peperoncini fritti e alici.

La pescatora povera di Procida. Foto: scatti di gusto.
Ed infine i nostri consigli su dove andare a mangiare
La pergola
Ristorante con ambiente rustico, nel centro dell’isola. Possiede un bellissimo pergolato di limoni che sovrasta la terrazza esterna. Ottimo per un pasto rustico.
- Indirizzo: via Salette 10
- Pagina facebook: La pergola
Re Ferdinando
Ristorante e steak house con vista mare. Ottimi sia i piatti di pesce, soprattutto la “pescatora povera” che di carne. Considerato da molti il miglior ristorante dell’isola.
- Indirizzo: via della Libertà 5 bis
- Pagina facebook: Re Ferdinando
5. Libri su Procida
“L’ISOLA DI ARTURO”
Un romanzo di Elsa Morante ambientato a Procida. Vengono descritte minuziosamente le casette colorate, il panorama variopinto, fino a scoprire l’anima dell’isola. “La mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre i quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano giardini imperiali. Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, e nascoste fra grandi scogliere“. Una lettura imprescindibile per chi si appresta a visitare l’isola.
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“TUTTO SARA’ PERFETTO”
Andrea, fotografo quarantenne single con una vita tutto fuorchè perfetta. Torna dopo molti anni a Procida, l’isola della sua infanzia. Qui si svolge il romanzo tra legami famigliari spesso non facili con la sorella e il papà e una vita poco equilibrata. Un racconto che poi si sposta in una minuziosa descrizione di ambienti e luoghi unici. Una lettura scorrevole a 360 gradi che porta il lettore ad immergersi in questa bellissima isola.
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“STORIE E SAPORI DI PROCIDA”
I racconti di una famiglia che attraverso i propri personali ricordi torna a far vivere un’isola verace e genuina. Un piccolo universo fatto anche di piatti e sapori della tradizione, di un gusto legato al mare e alla terra, il gusto unico di Procida. Con le ricette di Libera Iovine.
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“PROCIDA. SEGNI, SOGNI E STORIA DI UN’ISOLA MARINARA”
Una guida preziosa per conoscere i tesori nascosti dell’isola anche grazie alle ricche illustrazioni. Si ripercorrono la storia dell’isola, la presenza dei diversi popoli che vi sono approdati e i segni che hanno lasciato. Un volume che dunque è nello stesso tempo guida turistica e saggio storico su Procida.
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6. Tour per godersi al meglio l’isola
CROCIERA A PROCIDA E ISCHIA

Durata: 9 ore
Costo: da 149 euro a persona
In crociera a visitare due perle del golfo: Procida e Ischia. Partenza da Sorrento, lungo il percorso si ammirano Nisida, Campi Flegrei e Capo Miseno. Arrivati ci si ferma 1-2 ore per visitare l’isola a terra. Poi direzione Ischia.
TOUR DI 1 GIORNO

Durata: 1 giorno
Costo: 55 euro per adulto
Immergiti nel ritmo lento e rilassato della bellissima isola di Procida. Viaggeremo in traghetto da Napoli, poi una volta arrivati a Procida si potrà esplorare l’isola in autonomia e gustare un delizioso pranzo in un ristorante locale compreso nel prezzo.
© Riproduzione riservata
Foto: Jonathan Hawkins/CNN, tripadvisor, visitprocida, magazine.snav, by esto, Luciano Pignataro, Giallo Zafferano, getyourguide