Nel borgo di Lovere, affacciato sul Lago d’Iseo, storia millenaria e paesaggi mozzafiato si fondono tra arte, cultura e natura. Scopri itinerari ed eccellenze locali.
Nel cuore del Lago d’Iseo, Lovere si conferma come uno dei borghi più affascinanti e suggestivi della Lombardia, grazie al suo connubio perfetto tra natura, storia e cultura. Questo piccolo centro, con i suoi 4.978 abitanti, è oggi il capoluogo della Comunità montana dei Laghi Bergamaschi e fa parte dell’esclusivo circuito de I Borghi più belli d’Italia. La sua posizione strategica sulla sponda nord-occidentale del lago, all’imbocco della Valle Camonica, lo rende meta privilegiata per chi desidera vivere un’esperienza autentica tra paesaggi lacustri e architetture di epoche diverse.
Lovere, tra storia millenaria e bellezze architettoniche
La storia di Lovere si intreccia strettamente con quella del Lago d’Iseo e delle comunità circostanti. I primi insediamenti risalgono all’epoca celtica, tra il V e il III secolo a.C., seguiti dalla presenza romana che lasciò importanti reperti, ora conservati anche nel Museo Archeologico di Milano. Nel Medioevo, la cittadina visse un intenso periodo di lotte tra guelfi e ghibellini, testimoniato dalle case a torri e dalla Torre Civica di piazza Vittorio Emanuele II, simboli dell’animo medievale che ancora oggi caratterizzano il borgo.
Lovere fu poi parte della Repubblica di Venezia dal XV secolo, un periodo di grande prosperità grazie alla produzione del celebre Panno di Lovere, tessuto in lana che rese la cittadina famosa in tutta Europa. Oggi, oltre a custodire testimonianze storiche, Lovere è un importante centro industriale con una tradizione siderurgica di rilievo.

Lago d’Iseo – Viaggioa360.it
Il punto di partenza ideale è senza dubbio il lungolago, dove si estende la suggestiva Promenade Lady Mary Wortley Montagu, dedicata alla nobildonna inglese che nel XVIII secolo definì Lovere “il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia”. Da qui, si può godere di una vista spettacolare sul lago fino al porto, accompagnata dalla possibilità di assaporare la cucina locale nei numerosi ristoranti affacciati sul Sebino.
Gli appassionati di arte non possono perdere la visita alla Galleria dell’Accademia Tadini, il più antico museo lombardo dell’Ottocento, che ospita opere di Antonio Canova, tra cui il bozzetto per la “Religione” e la “Stele Tadini”, oltre a dipinti di artisti lombardi e veneti come Jacopo Bellini e Giacomo Ceruti, detto “Il Pitocchetto”. Il Museo Civico di Scienze Naturali rappresenta un’altra tappa interessante, anche se è consigliabile verificare gli orari di apertura per evitare sorprese.
Il borgo è ricco di luoghi di culto di straordinaria bellezza, come il Santuario delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, costruito nel XX secolo in stile neogotico, dedicato alle due sante patronesse della città. Il santuario conserva affreschi di Pasquale Arzuffi e ospita le spoglie delle sante, offrendo anche un piccolo museo dedicato alla loro vita e all’influenza sulla comunità locale. Nel centro storico, spicca per imponenza la Basilica di Santa Maria in Valvendra, definita affettuosamente dai residenti “il chiesone”. La basilica, con le sue tre navate e opere di artisti come Floriano Ferramola e Alessandro Bonvicino, è un capolavoro di arte rinascimentale e gotica.
Lovere rappresenta non solo una meta di per sé, ma anche un punto di partenza ideale per scoprire le meraviglie del Lago d’Iseo e dell’Alto Sebino. Tra le escursioni consigliate, la visita alla Panchina Gigante Rogno Nr. 32 offre una prospettiva unica sul paesaggio circostante, mentre il borgo di Clusone attira per la sua storia e il patrimonio artistico.
Per gli amanti della natura e del relax, l’Orrido di Bogn, situato nelle vicinanze, è una suggestiva gola naturale dove passeggiare immersi in scenari mozzafiato. Non mancano poi le opportunità di trekking lungo la storica Antica Strada Valeriana, un percorso medievale che si snoda tra uliveti, boschi e piccoli borghi lungo la sponda orientale del lago.
Il clima sub-mediterraneo della zona favorisce una vegetazione variegata, con uliveti e vigneti che caratterizzano i terrazzamenti e i pendii soleggiati. La zona è nota anche per la produzione di un olio d’oliva di alta qualità e per i rinomati vini della Franciacorta, poco lontano.