A qualcuno potrà sembrare una costruzione mastodontica, quasi utopistica, ad atri invece una semplice opera di ingegneria. Eppure si tratta di un progetto che, presto, potrebbe essere messo in cantiere fra Europa ed Africa.

Un tunnel lungo, forse il più lungo del mondo, che metterebbe, per la prima volta, in collegamento due continenti senza passare via mare. Anche se , in parte, il mare c’entra, perchè si tratterebbe di un tunnel sottomarino.

Metterebbe in collegamento Europa ed Africa e, precisamente, Spagna e Marocco. Possibile? A quanto pare sì e lo stanno anche progettando.

Europa ed Africa unite da un tunnel sotterraneo: un’ipotesi possibile

Se in Italia si discute ancora su quello che è il ponte da costruire sullo stretto di Messina, l’Europa e l’Africa, invece, pensano ad un qualcosa di molto più grande ed efficiente, che unirebbe e collegherebbe i due continenti senza per forza usare le navi. Un tunnel sottomarino, fra Spagna e Marocco che potrebbe essere pronto per il 2030, in concomitanza ed in occasione della Coppa del mondo Fifa che, questi due paesi, ospiteranno insieme al Portogallo.

Un progetto che sembra non essere più sola fantascienza, anzi: i lavori si stanno accelerando proprio per far sì che quest’opera di ingegneria sia pronta per la data prestabilita. Alcuni pensano che, proprio per i Mondiali di calcio, sia un tempo troppo breve per la sua realizzazione quanto per la sua costruzione, altri invece sono fiduciosi. L’infrastruttura, in se per se, potrebbe essere molto vantaggiosa poichè, da un lato, consentirebbe di contrastare e controllare l’immigrazione irregolare e il contrabbando, dando così la possibilità di avere una tratta più sicura per gli scambi commerciali di vario tipo.

tunnel stretto gibilterra

Il progetto di un tunnel sotto lo stretto di Gibilterra – www.viaggioa360.it

Il progetto riguarderebbe lo stretto di Gibilterra: al momento, date le caratteristiche del territorio, non si può costruire un ponte che collega i due continenti. Si tratta di un tratto di quasi 14 km che, qualcuno, pensa di percorrere sott’acqua, con un tunnel che possa scendere anche ad una profondità di 900 metri, anche se bisogna fare i conti con le forti correnti marine presenti in quello stretto lembo di terra.

Dalle prime idee di progetto, si stanno facendo anche i conti con quelle che sono le ipotesi sismiche presenti in quella zona, che non sono da meno e, inoltre, si sta pensando anche sul come preservare al meglio l’ecosistema marino, perchè non venga intaccato nel caso in cui il progetto del tunnel sottomarino diventi una realtà concreta. Dal canto loro, Spagna e Marocco hanno stanziano 2.3 milioni di euro per l’esecuzione di tutte le analisi geotermiche e, anche, per gli studi di fattibilità.

Un comitato misto sta valutando tutte le ipotesi da mettere in campo per capire se il progetto è realizzabile o meno. Insomma: un’opera ingegneristica notevole, ma anche da fare con calma e cautela.