Napoli non è una città, è un universo. È la città del calore, dei sapori, dai mille colori e sfumature e può risultare non facile da comprendere. Ma la sua bellezza è nel suo mistero!

Adesso scopriremo insieme quali sono i luoghi imperdibili, come i quartieri, le vie e le piazze principali di Napoli ma in quest’articolo troverai anche tanti altri consigli su dove mangiare la migliore pizza napoletana e altre curiosità. Dopotutto Napoli è la città delle superstizioni, dei miti e delle leggende.

 

1. Piazza del Plebiscito e il Palazzo Reale

Piazza del Plebiscito è tra le piazze più celebri di Napoli. Per anni è stata chiamata Largo di Palazzo in quanto è situata di fronte al Palazzo Reale. All’estremità della piazza è possibile ammirare la Basilica di San Francesco di Paola, mentre alle sue spalle si erge la collina di Pizzofalcone luogo dove secondo la tradizione si formò il primo nucleo abitativo dell’antica Partenope, la Napoli antica. A due passi dalla piazza è possibile trovare di Teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera d’Europa.

Curiosità

La leggenda narra che sia impossibile attraversare a occhi bendati la piazza in modo lineare partendo dalla porta del Palazzo Reale a causa di una maledizione della Regina Margherita.
piazza del plebiscito

Piazza del Plebiscito e la basilica di San Francesco di Paola. Fonte:pexels.com

2. Lungomare di Mergellina e Castel dell’Ovo

Il Lungomare di Mergellina è uno dei luoghi più suggestivi del capoluogo campano e si estende fino a Santa Lucia, toccando anche la Villa Comunale e la riviera di Chiaia. Passeggiando lungo via Caracciolo è possibile ammirare le isole come Capri, Procida e Ischia. 

Troviamo qui la via dei ristoranti con vista sul mare dove poter assaporare tutte le specialità della cucina napoletana.

Attraversando il ponte che collega via Partenope al Castel dell’Ovo si arriva all’isolotto di Megaride in cui è ubicato il Borgo Marinari luogo in cui poter godersi un aperitivo in riva al mare o anche molto consigliato per gli amanti della cucina di mare.

Curiosità

Un’antica leggenda fa derivare il nome del castello dal poeta latino Virgilio, il quale aveva nascosto nelle segrete del castello un uovo cui veniva attribuito il potere magico di mantenere in piedi l’intero castello.
Lungomare di Mergellina

Lungomare di Mergellina. Fonte: pixabay.com

3. La Galleria Umberto I: una delle gallerie più famose d’Italia

La Galleria Umberto I è uno dei più importanti monumenti architettonici della città di Napoli. Dedicata al re Umberto I d’Italia, al fine di commemorare il suo sostegno al popolo napoletano durante l’epidemia di colera, essa è costituita da 4 ingressi.

Al suo interno si resta affascinati dalle numerose raffigurazioni di divinità classiche, e dalle celebri 4 statue in marmo che raffigurano quattro diverse parti del mondo: l’Europa, l’Asia, l’Africa e l’America. Nota non soltanto per il suo prestigio architettonico, ma anche per ospitare le più importanti boutique campane.

Curiosità

Si narra che nell’antichità la galleria Umberto I fosse il luogo prediletto dagli “Sciuscià”, i cosiddetti lustrascarpe.
Galleria Umberto I

Galleria Umberto I. Fonte: pexels.com

4. Centro storico e complesso monumentale di Santa Chiara

Il complesso di Santa Chiara è uno dei luoghi di culto più importanti della città. È situato nel cuore di Napoli, il centro storico. Qui è possibile passeggiare per Spaccanapoli è una strada famosa denominata così in quanto divide in modo netto la città antica tra il nord e il sud. Il Chiostro del monastero è stato trasformato più volte nel corso del tempo ma in particolare la realizzazione dei due viali al su interno ha diviso il giardino in 4 settori. Le pareti dei quattro lati del chiostro sono interamente coperte da affreschi seicenteschi raffiguranti Santi, allegorie e scene dell’Antico Testamento. 

Curiosità

All’interno della struttura si trovano un Museo che conserva alcuni tesori, uno stabilimento termale romano del I sec d.C. e un tradizionale presepe con pastori del Settecento e dell’Ottocento.
Chiostro di Santa Chiara

Uno dei viali del Chiostro di Santa Chiara. Fonte: pexels.com

5. Napoli sotterranea: la città sepolta

Insieme al cimitero delle fontanelle e alle catacombe di San Gennaro, Napoli sotterranea rappresenta l’altra faccia del capoluogo partenopeo. Con i suoi innumerevoli cunicoli, caverne e cisterne essa rappresentava nell’antichità una vera e propria città sotto la città. Passeggiando in questo labirinto di vicoletti posto a 40 metri di profondità, possiamo ammirare i resti dell’acquedotto e del teatro greco-romano.

Curiosità

Alla Napoli sotterranea viene associata la figura folkloristica del “monaciello”, ovvero il frate che aggirandosi per gli stretti cunicoli della città regalava denaro o compiva dei dispetti a chi lo avesse offeso. Il monaciello è in realtà la rivisitazione dei pozzari, gli uomini che si occupavano dei pozzi sotterranei e che indossavano lunghi mantelli.
Napoli Sotterranea

I tunnel di Napoli sotterranea. Fonte: pixabay.com

6. San Gregorio Armeno: la via dei presepi

San Gregorio Armeno è una delle vie del centro storico di Napoli conosciuta dai napoletani di vecchia generazione con il nome di San Liguoro. Tappa immancabile per i turisti dove è possibile ammirare le botteghe artigiane di presepi e trovare simboli tipici della tradizione napoletana ma anche personaggi famosi dello sport, della politica o del mondo dello spettacolo.

Come arrivarci: con la metro linea 1 scendendo a piazza Dante, attraversando Port’Alba e proseguendo lungo via dei Tribunali.

Curiosità

Successivamente la via è stata ribattezzata in questo modo perché diventò la sede in cui venne custodito il cranio di Gregorio illuminatore, patriarca d’Armenia.
san Gregorio armeno

Le stradine di San Gregorio Armeno. Fonte: pixabay.com

7. Posillipo e le 13 discese di Sant’Antonio

Posillipo è un quartiere residenziale molto elegante di Napoli. Tra le più importanti attrazioni da non perdere troviamo la Grotta di Seiano, il parco sommerso di Gaiola e il Parco Virgiliano.

Le famose tredici discese sono il percorso ideale per raggiungere il “balcone di Napoli”, una grande terrazza situata vicino alla chiesa di Sant’Antonio da cui si può ammirare la bellezza del Vesuvio, il porto di Mergellina, il castel dell’Ovo e il castel Sant’Elmo.

Come arrivarci: partendo da Napoli centro è possibile raggiungere Posillipo con gli autobus linea 140.

Il balcone di Napoli

Il balcone di Napoli a Posillipo. Fonte: pexels.com

8. La Certosa di San Martino e il Castel Sant’Elmo

 La Certosa di San Martino e il Castel Sant’Elmo sono situati sulla collina del quartiere Vomero. La Certosa costruita da Tino Di Camaino include chiostri, giardini, cappelle, e addirittura una farmacia e un cimitero! Rappresenta uno dei più grandi esempi dell’architettura barocca.

Dal castel Sant’Elmo ci si può immergere in una vista mozzafiato del golfo di Napoli e delle isole.

Curiosità

Nel chiostro grande si può ammirare una grande collezione di decorazioni con teschi e ossa. Il Castel Sant’Elmo è l’unico castello al mondo ad essere costruito su una pianta a sei punte.
San Martino

San Martino e il Castel Sant’Elmo. Fonte: pixabay.com

9. Pompei, Ercolano e visita guidata al gran cono del Vesuvio

Pompei ed Ercolano sono tra le più famose e antiche città del mondo romano. L’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. ha sommerso le città completamente rendendo possibile oggi ammirare come apparivano 2000 anni fa e apprendere il passato di questo territorio, le abitudini, le tradizioni e i costumi degli antichi abitanti di Pompei. Il parco archeologico di Pompei è molto vasto, circa 44 ettari. Le rovine includono la Villa dei Misteri con affreschi e l’anfiteatro romano.

Da non perdere il Parco Archeologico di Ercolano e la visita guidata al Gran Cono del Vesuvio, raggiungibile anche con i bus, dove il panorama è sempre più bello man mano che ci si avvicina al cratere. Il paesaggio lunare creato dal vulcano è surreale!

Gran Cono del Vesuvio

Percorso per raggiungere il Gran Cono del Vesuvio

10. Museo archeologico Nazionale di Napoli

Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è considerato uno dei più antichi musei archeologici al mondo e anche tra i più importanti per quanto riguarda l’arte romana. Dispone di un ricco patrimonio di opere d’arte e manufatti tra cui: la collezione Farnese, le collezioni pompeiane e la collezione egizia.

È molto semplice da raggiungere attraverso la metropolitana Linea 1 dalla fermata Museo.

Curiosità

Alla scalinata dell’ingresso principale del museo è possibile ammirare un bellissimo murale che riproduce la testa di cavallo in bronzo di Donatello.
museo archeologico nazionale di napoli

Museo Archeologico Nazionale dI Napoli. Fonte:pixabay.com

11. La montanara da Starita a Materdei

Starita a Materdei è una tappa fondamentale per provare la vera pizza napoletana. È una storica pizzeria situata nel quartiere Materdei considerata una leggenda da tutti i napoletani. Da provare sono la Margherita, ma anche la Marinara Starita con pomodoro, pomodorino datterino, aglio, origano, basilico e parmigiano. 

La Montanara alla Pizzeria Starita è d’obbligo, rappresenta la specialità dell’antica pizzeria. Preparata con doppia cottura: prima fritta e poi passata in forno, condita con pomodoro, provola, formaggio e basilico.

Curiosità

Da oltre un decennio la famosa pizzeria Starita ha ampliato i suoi confini. Ora è possibile trovare delle succursali a Torino, Milano e persino a New York!

La montanara di Starita a Materdei

12. Procida: la Capitale italiana della cultura 2022

 A partire da aprile 2022 Procida è la capitale italiana della cultura ed è stata scelta in quanto esempio della cultura italiana e per l’incredibile dimensione patrimoniale e paesaggistica dell’isola.

La caratteristica principale dell’isola sono i colori delle case che la contraddistinguono rispetto alle più turistiche Capri e Ischia. Le attrattive principali sono la zona del porto Marina grande, Palazzo d’Avalos, il borgo Marina della Corricella e Vivara e l’Area marina protetta.

Curiosità

Procida è anche l’isola del cinema dato che è stata spesso lo scenario di molti film famosi, tra cui Il Postino, Graziella, L’isola di Arturo.
Procida

Isola di Procida. Fonte: pexels.com