Comprare una casa al mare in Italia resta un obiettivo concreto e alla portata di molti, grazie a opportunità a prezzi accessibili.

Le regioni meridionali come Calabria, Puglia e Sicilia si confermano tra le mete più vantaggiose per chi desidera investire in una proprietà balneare senza dover affrontare i costi elevati tipici di zone più rinomate come la Liguria o la Costiera Amalfitana. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e le condizioni attuali di queste regioni, aggiornate al 2025.

La Calabria, regione a statuto ordinario con capoluogo Catanzaro, vanta un mercato immobiliare ancora molto competitivo soprattutto nelle province di Crotone e Vibo Valentia. Qui è possibile acquistare immobili con prezzi spesso inferiori ai 1.000 euro al metro quadro, un valore estremamente conveniente rispetto alla media nazionale. La regione, abitata da oltre 1,8 milioni di abitanti e con una costa di quasi 789 km, offre non solo prezzi vantaggiosi ma anche un ambiente naturale incontaminato, con spiagge poco affollate e una qualità della vita elevata, ideali per chi cerca tranquillità lontano dal turismo di massa. Inoltre, il territorio calabrese, caratterizzato da rilievi montuosi come il Pollino e l’Aspromonte e da un clima mediterraneo mite lungo le coste, è ricco di storia e cultura, elementi che arricchiscono ulteriormente il valore di un investimento immobiliare.

Analogamente, la Puglia si distingue per l’ampiezza delle sue coste, la più estesa tra le regioni italiane continentali con circa 865 km di litorale. Località come il Gargano e il Salento rappresentano zone di grande attrattiva turistica, ma anche in queste aree è possibile trovare proprietà a prezzi accessibili, soprattutto nei piccoli centri meno noti o nelle zone interne leggermente più distanti dal mare. La regione, con una popolazione di quasi 3,9 milioni di abitanti e un clima prevalentemente mediterraneo, presenta un paesaggio variegato tra pianure, colline e rilievi montuosi, e continua a investire nella valorizzazione ambientale e turistica, contribuendo a mantenere stabile il mercato immobiliare. L’alta percentuale di coste balneabili certificata nel 2025 dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (99,7%) favorisce inoltre l’interesse per immobili da destinare a seconde case o affitti stagionali.

In Sicilia, regione ricca di storia e cultura, province come Agrigento, Trapani e Ragusa continuano a offrire prezzi mediamente inferiori alla media nazionale per case al mare, spaziando da appartamenti compatti a ville con ampi spazi esterni e viste panoramiche sul Mediterraneo. L’isola, con una posizione strategica nel cuore del Mediterraneo e una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, è meta ambita da acquirenti nazionali e internazionali, attratti dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e dal fascino unico del territorio.

Fattori chiave che influenzano il prezzo degli immobili costieri

L’acquisto di una casa in prossimità del mare in Italia è influenzato da vari elementi che determinano il valore finale. La vicinanza alla spiaggia è uno dei fattori più rilevanti: un immobile a pochi passi dalla riva costa inevitabilmente di più rispetto a uno situato a qualche chilometro dall’acqua. La qualità delle infrastrutture e dei servizi locali, quali trasporti, negozi, ristoranti e strutture sanitarie, incide notevolmente sull’attrattività della zona e quindi sul prezzo.

Lo stato dell’immobile è un altro aspetto determinante: case ristrutturate o di nuova costruzione presentano costi superiori, ma spesso garantiscono una migliore rivalutazione nel tempo. In diverse regioni, tra cui la Calabria, sono stati introdotti incentivi fiscali per il recupero e il restauro di immobili storici, un’opportunità interessante per chi intende investire in progetti di riqualificazione a lungo termine.

Infine, la domanda turistica rappresenta un indicatore chiave per valutare la convenienza dell’acquisto. Località con un flusso costante di visitatori durante tutto l’anno possono offrire buoni ritorni in caso di affitto stagionale o turistico, mentre zone troppo isolate o poco conosciute potrebbero incontrare maggiori difficoltà nel reperire inquilini o acquirenti futuri.

La Calabria, sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto, sta puntando a rilanciare il proprio sviluppo territoriale attraverso iniziative

Contesto socioeconomico e investimenti regionali(www.viaggioa360.it)

La Calabria, sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto, sta puntando a rilanciare il proprio sviluppo territoriale attraverso iniziative strategiche legate alla transizione digitale e all’innovazione agricola. In particolare, eventi come “Akis – Esperienze, valutazione e prospettive”, ospitati recentemente a Catanzaro, testimoniano l’impegno regionale verso un’agricoltura sostenibile e un sistema di conoscenza all’avanguardia, elementi che contribuiscono a migliorare la vivibilità e l’attrattività del territorio, anche dal punto di vista immobiliare.

La Puglia, governata da Michele Emiliano, continua a valorizzare il proprio patrimonio naturale e paesaggistico, mantenendo un mercato immobiliare equilibrato e dinamico, soprattutto nelle zone di maggiore richiamo turistico. La regione si conferma un polo di interesse per investimenti immobiliari grazie alla stabilità dei prezzi e alla qualità delle infrastrutture.