Ecco allora un piccolo consiglio su quali dolci assaggiare assolutamente, ed anche dove andarli a provare!
1. Cassata Siciliana
Sua Maestà la Cassata Sicilia è uno dei dolci siciliani più famosi al mondo! Si tratta di una torta a base di ricotta di pecora zuccherata, pan di Spagna, pasta reale e frutta candita (una botta calorica non indifferente!). La sua peculiarità è il suo aspetto colorato e sfarzoso… la rendono una vera protagonista della scena culinaria siciliana.
Dove mangiare la cassata siciliana:
Se siete a Palermo provatene una presso la Pasticceria Costa di Palermo (Via G. D’Annunzio 15), sono tra le più buone della città!

2. Cannolo Siciliano
Possiamo tranquillamente dire il consorte della Regina Cassata. Anch’esso famosissimo e non da meno della cassata. E’ composto da una buonissima cialda di pasta fritta con un ripieno di ricotta di pecora, qualche goccia di cioccolato e a volte della frutta candita. In origine erano i dolci che si preparavano per il Carnevale, con il passare del tempo sono diventati i dolci del Pranzo della Domenica.
Dove mangiarli:
Imperdibili quelli di Piana degli Albanesi, paesino in provincia di Palermo.

3. Gelo di Melone
Tipico dolce estivo al cucchiaio del palermitano. Il nome deriva dall’italianizzazione di “muluni”, cioè anguria, ma a Palermo potrete spesso sentirlo chiamare con la doppia L: “Gelo di Mellone”. Una ricetta semplice e gustosa che si tramanda da famiglia in famiglia. Gli ingredienti che lo compongono lo rendo un dolce golosissimo: anguria, cannella, cioccolato, pistacchio e gelsomino… il trionfo dei colori e degli odori della Sicilia in un solo dolce!
Dove assaggiarlo:
Assaggiate quello del Caffè Spinnato di Palermo (Via Principe di Belmonte, 107).

4. Sfincia di San Giuseppe
La sfincia è il tipico dolce che si prepara per la festa di San Giuseppe (ma la troverete nei bar tutto l’anno), composta da un impasto spugnoso fritto ripieno di crema di ricotta con una spolverata di granella di pistacchio e frutta candita.
Il nome deriva o dal latino o dall’arabo e in entrambi i casi vuol dire “spugna”. Questi nomi prendono origine dalla forma del dolce, che si presenta come una frittella morbida simile proprio ad una spugna. L’origine del dolce è antichissima tanto da comparire anche in alcuni passi della Bibbia e del Corano con nomi diversi.
Dove mangiarlo:
Top quelle del Bar Aluia di Palermo (Via della Libertà, 27).

5. Frutta di Martorana
Altro protagonista dei dolci siciliani è di certo la mandorla. Nello specifico parliamo di pasta di mandorle detta anche Pasta Reale o Martorana (dal nome della chiesa palermitana dove è stata creata) e miele. Un impasto semplice e dolcissimo che dà vita a dei fruttini che solitamente si mangiano per la Festa dei Morti. Un tesoro buono da mangiare e bellissimo da vedere.
Dove assaggiarlo:
Il tradizionale sapore di questo dolcetto lo troverete presso la Pasticceria Sampolo di Palermo (via Sampolo 242/246).

6. Parfait di Mandorle
Continuiamo con le mandorle per un dolce più estivo che solitamente si gusta a fine pasto. Si tratta di un semifreddo di uova, panna e mandorle decorato da una abbondante colata di cioccolata calda. Le origini di questo dolce sono abbastanza recenti e risalgono ai primi anni ’60. Due chef siciliani, Francesco Paolo e Salvatore Cascino lo inventarono in occasione di un importante ricevimento presso il ristorante La Botte di Monreale con il nome di Alì Pascia, perché ricordava il turbante del noto personaggio storico.
Dove mangiarlo:
Ancora oggi consigliamo La Botte di Monreale per questo splendido dolce (Strada Statale 186 km 10, Monreale PA).

7. Biancomangiare
E’ realizzato con latte di mandorla, con scorza di limone e frutta secca tritata. Un dolce delicato adatto a chi ha un palato decisamente più raffinato. Il biancomangiare era un dolce medievale, con molta probabilità, importato dagli Arabi in gran parte dell’Italia meridionale, soprattutto in Sicilia.
Dove mangiarlo:
Il Biancomangiare è particolarmente diffuso nella zona di Modica (Ragusa).

8. Buccellato
Il tipico dolce siciliano natalizio come potete immaginare non è il panettone, ma il Buccellato. Si tratta di un impasto di pasta frolla farcito con un ripieno di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d’arancia e poi chiusa a forma di ciambella e ricoperto di glassa o frutta candita. Il Buccellato viene chiamato in dialetto “cosa ruci”.
Dove mangiare il buccellato:
E’ particolarmente diffuso nella zona di Castellammare del Golfo (Trapani).

9. Africano
Un pasticcino super godurioso per gli amanti del cioccolato. Si tratta di un rotolo di pan di Spagna, ripieno con una crema di cioccolato e ricoperto da del cioccolato croccante e decorato nelle parti più estreme da una granella di pistacchio… decisamente pazzesco!
Dove mangiarlo:
Questi dolcetti li trovate in tutte le pasticcerie e i forni di Palermo.

10. Iris catanesi
Se andate a Catania non potete non assaggiare gli iris a colazione! Sono una delizia alla crema bianca o di cioccolato. Hanno la forma di piccole palline fate con un sottile guscio di pasta brioches reso croccante dalla panatura. Gli iris sono fanno parte a tutti gli effetti dello street food catanese! Si mangiano passeggiando per la strada!
Dove mangiarli:
Li trovate in tantissime pasticcerie a Catania, noi vi consigliamo: Pasticceria Verona & Bonvegna, via Asiago 60.

11. Granita con brioche
Ultima della lista, non certo per bontà, è la granita con la brioche con il “tuppo” (la palla con troneggia sulla brioche). La granita è un dolce freddo al cucchiaio che in Sicilia si consuma… sempre! Ogni momento è buono per mangiarla.
Viene spesso confusa con il sorbetto dal quale si differenzia per la consistenza più granulosa (come ci indica il nome stesso). Le granite più buone le troverete di certo nella zona della Sicilia Orientale. Gusti imperdibili? Limone, Gelsi e Caffè.

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