Firenze non ha bisogno di particolari introduzioni. Al turista al quale si evochi il nome di questa splendida gemma toscana, verranno subito in mente i capolavori artistici del Michelangelo, i miracoli ingegneristici del Brunelleschi, e la magia che s’annida in ogni via o piazza cittadina, grande o piccola che sia, avventurandosi nelle quali si ha la sensazione di essere alla ricerca di un tesoro.

Tuttavia, non molti sanno che parallelamente alla Firenze mainstream, esiste un’altra Firenze, fatta anch’essa d’arte e bellezza, ma meno conosciuta al grande pubblico che ogni anno visita il capoluogo toscano. Stiamo parlando della Firenze Ebraica, per la quale vogliamo accompagnarvi in questo articolo, che vi riserverà sicuramente molte sorprese. Pronti? Ecco cinque consigli pratici per scoprire la cultura ebraica fiorentina.

1. La sinagoga, o Tempio Maggiore Israelitico, di Via Farini

La comunità ebraica di Firenze, che conta circa un migliaio di membri, vede il proprio centro culturale e religioso in una bella via borghese del centro ottocentesco di Firenze, nei pressi di Piazza d’Azeglio, chiamata appunto Via Farini. Qua vi sorge l’asilo ebraico, la sede della comunità, il Museo Ebraico, il ristorante kasher, gli appartamenti in dotazione al Rabbino capo della città e, soprattutto, la sinagoga, conosciuta anche come Tempio Maggiore Israelitico.

Il maestoso edificio in stile moresco sorge circondato da un curato giardino all’inglese, che separa l’edificio dalla splendida ringhiera in ferro battuto. La prima pietra per la sua costruzione, iniziata nel 1874 e terminata nel 1882, venne fatta arrivare da Gerusalemme affinché portasse buoni auspici alla comunità. L’edificio è in pietra bianca e rosa alternata, ed è formato da un corpo centrale e due parti simmetriche laterali, ossia due torri con piccole cupole. Sul corpo centrale, invece, sorge una grande cupola verde di rame ossidato, la seconda cupola più grande della città dopo quella del Brunelleschi, che sorge sulla cattedrale cittadina.

sinagoga firenze

L’interno della Sinagoga di Firenze

La sinagoga di Firenze è una gemma artistica unica. Non a caso, rappresenta uno dei primi casi italiani d’architettura “moresca”, ossia di richiamo all’origine medio-orientale del popolo ebraico. Le decorazioni interne, composte di mosaici e affreschi blu e oro, i lampadari e le altre decorazioni, possono portare il turista a suggestioni distinte, perdendo il senso dello spazio e del tempo.

Maggiori informazioni

  • Orari: dal 14 aprile al 12 ottobre: 9.30-18.30 da domenica a giovedì, 9.30-17.00 venerdì. Dal 13 ottobre al 13 aprile: 10.00-17.30 da domenica a giovedì, 10.00-15.00 venerdì.
  • Costo: €6.50 intero, €5.00 ridotto.

2. Il Museo Ebraico di Firenze

Al secondo piano della sinagoga, dove sorge il matroneo, ossia lo spazio all’interno della sinagoga riservato alle donne, sorge il piccolo ma ricco Museo Ebraico di Firenze. La sua visita è compresa nel biglietto d’ingresso della sinagoga, e oltre a mostrarvi interessanti oggetti rituali ebraici, vi dà la possibilità di scoprire la storia millenaria della presenza ebraica a Firenze. Prendetevi anche un po’ di tempo per ammirare e fotografare la sinagoga dall’alto: le foto migliori si fanno proprio dal matroneo!

Maggiori informazioni

Compreso nel biglietto della sinagoga, con gli stessi orari

3. Una pausa con i gusti ebraici

Appena usciti dal complesso ebraico, sulla vostra sinistra, sorge l’unico ristorante kasher, ossia di cucina tipica ebraica, di tutta Firenze. Prendetevi una pausa prima di continuare la visita alla Firenze Ebraica. Il ristorante si chiama “Ruth’s”, e offre una vasta gamma di prodotti tipici della cucina ebraica italiana e israeliana, presentati in un’atmosfera rilassata e informale. Non perdete l’occasione di assaggiare dell’humus, o immergervi nei dolci tipici della tradizione ebraica est-europea, come il Blintz o il Kissel.

Maggiori informazioni

  • Nome: Ristorante Ruth’s
  • Indirizzo: Via Luigi Carlo Farini, 2a, 50121 Firenze
  • Sito web: www.kosheruth.com/italiano.htm
  • Orari: dalla domenica al giovedi: 12.30-14.30 e 19.30-22.00. Venerdi solo pranzo e sabato solo cena.
  • Costo medio: a persona tra i 20 e i 45 euro.

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Il ristorante Ruth’s

4. I cimiteri ebraici

Il cimitero non è solo un luogo di dolore, ma anche un luogo dove l’arte e la bellezza esprimono solitaria magnificenza. Firenze ha due cimiteri ebraici, uno antico ed uno in uso, all’interno dei quali si possono trovare lapidi e mausolei sontuosi, costruiti dai migliori architetti dell’epoca, e decorati dagli artisti più in voga.

Il vecchio cimitero di Firenze si trova in via Ariosto, a ridosso di Porta Romana, mentre il nuovo cimitero si trova in Via Caciolle, nel quartiere di Rifredi. La comunità ebraica di Firenze offre tour guidati all’interno di entrambi, che vanno però prenotati prima della visita. Solo in alcune date, quali la Giornata Europea della Cultura Ebraica, i cimiteri rimangono aperti al pubblico con una guida in loco.

Maggiori informazioni

  • Indirizzo: cimitero antico in via ariotso / cimitero nuovo in via caciolle
  • Orari: cimitero antico aperto solo su prenotazione, cimitero nuovo aperto l’ultima domenica del mese.
  • Contatti e prenotazioni: prenotazioni.mef@pierrecicodess.it

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Il cimitero ebraico antico di Firenze

5. Curiosità ebraiche nel centro di Firenze

La Firenze Ebraica non si limita però a soli luoghi chiusi e isolati, fuori dal centro turistico. Per 278 anni infatti gli ebrei furono costretti a vivere all’interno di un ghetto, che sorgeva tra la centralissima Piazza della Repubblica e Piazza dell’Olio. Fino a dopo la Seconda guerra mondiale ancora funzionavano due sinagoghe in centro, una di rito italiano e l’altra di rito ashkenazita, i cui mobili e arredi sono poi stati spediti in Israele, dove oggi sono regolarmente utilizzati in due sinagoghe. Oggi in ricordo di queste piccole sinagoghe scomparse, rimangano solo delle targhe commemorative.

Lasciate il territorio dell’ex ghetto e avventuratevi nelle piccole viuzze che portano a Piazza Santa Croce. Nella piazza troverete la maestosa e omonima basilica, panteon della cultura italiana. Ammirate la facciata: in alto vi è una grande Stella di David, simbolo ebraico per eccellenza. Un caso? No, l’architetto che lavorò al rifacimento della facciata negli anni ’60 del XIX secolo era un ebreo originario di Ancona, Nicolò Matas, che deciso di apporre il simbolo ebraico un po’ come una firma “nascosta”.

Infine, fuori dal percorso turistico cittadino, nel quartiere periferico di Gavinana, sorge il Memoriale italiano di Auschwitz, inaugurato nel 1979 nell’ex campo di sterminio polacco, e dal 2019 in esposizione a Firenze. Il memoriale vuole ricordare le vittime italiane della Shoah, e fu concepito da varie personalità italiane, tra cui Primo Levi.

6. Libri sulla Firenze ebraica

“Firenze ebraica”

Un itinerario illustrato di carattere divulgativo curato da Lionella Viterbo, storica ricercatrice dell’ebraismo fiorentino, Giovanna Bossi e Pia Ranzato, autrice anche degli scatti fotografici presenti all’interno della pubblicazione. Nel libro, testo e immagini si integrano alla perfezione, narrando la storia dell’ebraismo fiorentino tramite i suoi luoghi principali, dall’ex ghetto alla sinagoga, dai cimiteri ebraici ai luoghi “nascosti” del centro.

“Nessuno sa di lui”

Il libro racconta come fosse un romanzo la storia privata e pubblica di Carlo Pitti, il magistrato cui fu affidato il compito di istituire il ghetto ebraico a Firenze. Grazie al ritrovamento del suo archivio privato, Ippolita Morgese ha ricostruito il milieu dell’epoca, le abitudini, le tradizioni familiari e le usanze di vita nel secondo ‘500. Un docufiction ricco di inediti, intrighi e aneddoti su un personaggio chiave nel sistema di potere della Firenze al tempo dei Medici.

 

7. Guide da contattare

Per comprendere storia e cultura della Firenze ebraica affidatevi ad una guida esperta. Ve ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche. Una brava guida vi farà risparmiare tempo e fregature, ma soprattutto vi fare campire storie ed emozioni di questi luoghi. Eccone alcune:

IL GIARDINO DI RACHEL

giardino rachel

Durata: decidilo insieme alla guida
Costo: chiedete un preventivo direttamente alla guida
Organizzato da: Francesca Rachel Valle

Un tour privato con una guida ufficiale, esperta e professionale. Visite su misura per piccoli gruppi e famiglie per scoprire la Firenze ebraica ma non solo.

TOUR SINAGOGA E MUSEO EBRAICO

tour firenze

Durata: un’ora e mezza
Costo: 12 euro ad adulto
Organizzato da: abstrart

Condotti da storici dell’arte e architetti un tour alla scoperta dell’interno del tempio israelitico e della storia della comunità ebraica.

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Foto: visit tuscany, abstrart